• Think News | rss
  • Think News | contatti
  • Think News | Flickr
  • Think News | YouTube
  • Think News | Twitter
  • Think News | Facebook
25 giugno 2017

AMBROGIO CRESPI E RAOUL BOVA PER CAPITANO ULTIMO

02 aprile 2015

Di Rossana Spartà – Pochi gli eroi e ancor più rari gli uomini giusti: il nostro Paese, soprattutto in questi ultimi mesi, ha consegnato ai nostri occhi esseri vuoti, senza anima, divorati da corruzione e malaffare.
I giovani, complici la crisi e la disoccupazione, corrono il rischio di rimanere sempre più travolti da modelli e miti ambigui: bulli di periferia in carriera, soldi facili e vita spericolata, lontana e stonata rispetto a quella cantata da Vasco Rossi.

E allora, parlare in questo momento di principii, di legalità, di uomini che hanno combattuto in prima linea contro la malavita organizzata e la mafia, vero cancro del nostro Paese, è una scelta che va considerata giusta e coraggiosa.

A farlo è Ambrogio Crespi, regista, che ha voluto raccontare di uno di questi uomini in un docufilm.
L’uomo è il titolo: Capitano Ultimo, le ali del falco.

Il documentario, presentato la scorsa estate al Taormina Film Festival, narra come il passato del Capitano dei carabinieri, Sergio
De Caprio, si intreccia con il presente della vita quotidiana della casa famiglia da lui gestita, insieme ai volontari della associazione, che si occupa del recupero di coloro che con troppa facilità la nostra società bolla come ultimi, puntando a donare al futuro la speranza di un mondo migliore.
All’associazione volontari Capitano Ultimo, è giusto ricordarlo, andranno i proventi del docufilm

Dall’incontro con Ultimo a quello con Raoul Bova, voce e volto del carabiniere nella fortunata fiction televisiva: due uomini speciali, così li ha definiti Ambrogio Crespi in una recente intervista rilasciata al settimanale Tutto.

E dall’incontro di uomini straordinari la presa di coscienza che ancora molto è rimasto da raccontare…

Ti potrebbe interessare anche

Powered byOnlyYouAdvertising