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24 giugno 2017

ARRIVA NATALE MA L’ITALIA SOFFRE, SALE IL NUMERO DEI POVERI (6 MLN)

21 dicembre 2014

Di Vittoria Dolci – In occasione della 25esima edizione della Guida “Dove mangiare, dormire, lavarsi a Roma”, ha commentare la situazione di estrema povertà in cui vivono molte persone è detto il presidente della Comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo.

Le parole del presidente rimbombano come macigni in un momento in cui tutta l’Italia continua a fare fatica nel rialzarsi da un grave crisi economica che la ha profondamente toccata. Devastato il tessuto sociale che cerca di respirare in un mare di tasse, in un paese in cui la disoccupazione raggiunge livelli da record e in cui si fa sempre più fatica ad arrivare a fine mese. Non è un tabù che la povertà avanza all’interno del nostro paese, come sottolinea lo stesso Impagliazzo: “Ormai le persone che sono in povertà assoluta a Roma e in Italia stanno aumentando anche quest’anno. L’aumento è dell’1,9%, parliamo di 6 milioni di persone in povertà assoluta in Italia e questo ci deve far riflettere. Bisogna evitare questa cultura che si sta diffondendo, che identifica la povertà con il degrado. Non bisogna difendersi dai poveri, ma difenderli”.

Secondo una stima riportata dall’istituto di ricerca Istat, effettuata nel 2001,  “le persone senza dimora a Roma sono 7.800”. Di questi, “durante l’inverno trovano riparo presso centri di accoglienza notturna del Comune, di parrocchie, istituti religiosi e associazioni di volontariato 2.760 persone, così divise: 1560 presso parrocchie, associazioni di volontariato e religiosi, 1200 presso centri convenzionati con Roma Capitale e 600 posti circa dovranno essere aperti da dicembre a marzo per il piano di accoglienza invernale che ancora non è partito a causa dell’indagine su Mafia Capitale”.

Un situazione che contribuisce ad affossare soprattutto la Capitale, Roma, sconvolta dagli scandali. La Comunità di Sant’Egidio ha infine sottolineato anche che “la disponibilità di posti nei centri di accoglienza per i rifugiati è aumentata nel 2014 da 250 a 2.500. A seguito della crescita dell’afflusso di rifugiati provenienti dal Mediterraneo nel 2014 è stato avviato mi programma organizzato di accoglienza (Sprar) che ha visto Roma tra le città impegnate nell’ospitalità”.

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