• Think News | rss
  • Think News | contatti
  • Think News | Flickr
  • Think News | YouTube
  • Think News | Twitter
  • Think News | Facebook
25 giugno 2017

BIRMANIA, VINCE SAN SUU KYI. ELEZIONI DOPO 25 ANNI DI DITTATURA

09 novembre 2015

Di Mia Avieno – Storica vittoria in Birmania. Le elezioni presidenzialile prime dopo 25 anni di dittaturasono state vinte dalla National League for Democracy party (Lega nazionale per la Democrazia), il movimento del Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi. Leader del movimento non-violento e nota attivista per la difesa dei diritti umani.

San Suu Kyi ha conquistato oltre il 70% dei voti contro il partito dei militari già al potere, lo stesso che nel 1990 rovesciò il risultato delle elezioni che vide vincere la stessa San Suu Kyi. Secondo la tv locale, il partito al governo, “Partito di unione, solidarietà e sviluppo” (Usdp), ha ammesso la sconfitta.

Nell’ex capitale Rangoon, San Suu Kyi ha conquistato tutti i 12 seggi della Camera bassa del Parlamento, mentre il partito di governo non ne ha vinto nessuno.

Nel 1990, Aung San Suu Kyi vinse già le elezioni ma vi fu il colpo di stato e il governo militare le impose di non lasciare il Paese. È stata sottoposta agli arresti domiciliari per 15 anni, poi nel 2009 è stata processata per averli violati. Grazie all’impegno della comunità internazionale, Aung San Suu Kyi è stata liberata ufficialmente il 13 novembre 2010.

Aung San Suu Kyi è nata in Birmania, suo padre, generale, fu uno dei più importanti politici birmani che negoziò l’indipendenza del Paese, sua madre fu ambasciatrice in India. Lei, dopo aver studiato nelle migliori scuole indiane e inglesi e a New York, alla morte della madre nel 1988, tornò in Birmania e divenne il leader democratico del paese, in opposizione al regime militare del generale Saw Maung.

Oggi questa donna, gracile all’apparenza, ha dimostrato la sua forza nonché il bisogno di democrazia del popolo birmano.

Ti potrebbe interessare anche

Powered byOnlyYouAdvertising