• Think News | rss
  • Think News | contatti
  • Think News | Flickr
  • Think News | YouTube
  • Think News | Twitter
  • Think News | Facebook
23 giugno 2017

CHERNOBYL, LA DOVE GLI STELI D’ERBA SONO NERI

26 aprile 2015

Di Rossana Spartà –  L’incidente della centrale nucleare di Chernobyl appartiene a quelli che quando accadono hanno conseguenze ambientali in grado di influenzare per secoli l’ecosistema.

Le cause che lo provocarono furono soprattutto i tantissimi errori umani che evidenziarono una folle leggerezza che mai avremmo pensato di incontrare, anche se in realtà leggerezza era già emersa in un precedente incidente “minore”, quello di Three Miles Island, dove la giusta applicazione della tecnologia evoluta sarebbe stata sufficiente a scongiurarlo.
Errori umani, tecnologie obsolete fanno da buona spalla a fenomeni naturali come terremoti e maremoti.
Fukushima arrivò e ci destò dal torpore in cui eravamo nuovamente sprofondati riportando ancora una volta tragicamente alla ribalta il pericolo del nucleare.
Le forze della natura possono travolgere e stravolgere la geografia del nostro pianeta. Le immagini di queste ultime ore del disastroso terremoto in Nepal rafforzano la richiesta di attenzione verso le centrali nucleari ancora attive nel mondo.
Alcune zone dell’Italia stessa si trovano ad alto rischio.
A 150 km di distanza dalla centrale di Krsko (Slovenia) ad esempio c’è Trieste, che nel caso di un’esplosione in un normalissimo giorno di bora, avrebbe due ore di tempo per venire evacuata.
Le ripercussioni del disastro di Chernobyl sono state di proporzioni devastanti. I dati reali sono stati gestiti a seconda “di come faceva comodo”.
Ma chi in quel momento aveva la possibilità di rilevarli con un semplice contatore geiger si è perfettamente reso conto della gravità del livello di contaminazione.
Il crescere di casi di leucemie e tumori alla tiroide a quattro anni dall’incidente sono stati la prova più concreta delle conseguenze che hanno colpito soprattutto bambini.

Ingordi di energia non riusciamo a renderci conto di come questa energia divorerà noi, i nostri figli e i figli dei nostri figli. Non ci rendiamo conto della putrida eredità che lasciamo loro attraverso i siti di stoccaggio delle scorie nucleari.

Chernobyl oggi è per molti un episodio oramai quasi dimenticato, relegato al passato, una tragica coincidenza scritta nel significato del suo nome: stelo d’erba nero.

Rossana Spartà

Ti potrebbe interessare anche

Powered byOnlyYouAdvertising