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25 giugno 2017

DA TRIESTE A CAPACI: FLASH MOB PER RICORDARE VASSALLO, IL SINDACO PESCATORE

05 settembre 2015

Di Romina Rosolia – Cinque anni fa il sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, veniva assassinato con nove colpi di pistola. Aveva 57 anni ed era conosciuto in tutto il territorio cilentano come il “sindaco pescatore”, un lavoro che aveva iniziato da bambino.

L’attentato, su cui pesa la matrice camorristica, è tuttora oggetto di indagini da parte della magistratura di Salerno. Vi è un solo sospettato al momento, estradato dal Venezuela dove si trovava agli arresti in carcere per spaccio di droga ed ora trasferito in Italia, Humberto Damiani De Paula. Quest’ultimo era a Pollica il giorno dell’omicidio, partì per il Venezuela solo qualche settimana dopo. L’uomo è accusato di omicidio volontario aggravato dal metodo mafioso.

Il fatto sconvolse il mondo politico italiano. Si trattava dopotutto di un tranquillo paese di costiera del Sud, dove tutti si conoscono, dove regnava apparentemente la tranquillità di un borgo lontano dalla criminalità. Ed invece quell’omicidio ha provocato uno squarcio.

Vassallo era conosciuto negli ambienti del Pd, partito a cui apparteneva. Al suo funerale presero parte Pier Luigi Bersani, l’allora ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, il sottosegretario Alfredo Mantovano, l’ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino, ma anche Stefano Caldoro e l’ex sindaco di Napoli Russo Iervolino, Nichi Vendola, Maria Grazia Laganà, vedova Fortugno, don Luigi Ciotti, una delegazione di Slow food nel cui progetto “Terra Madre” Vassallo rivestiva un ruolo di primo piano.

Rappresentanti da tutto il mondo politico diedero testimonianza di vicinanza umana e politica alla famiglia. Suo fratello Dario Vassallo ha istituito anche una fondazioneFondazione Vassallo – che ha organizzato, a sua volta, incontri, dibattiti e commemorazioni in molti comuni italiani.

Previsto anche un “freeze” flash mob, ovvero “congelato, immobile” usato per esprimere la natura e l’obiettivo dell’incontro, ovvero fermarsi immobili a pensare alla bellezza: l’unica e sola arma contro l’indifferenza, l’oblio, lo squallore del compromesso morale.

Da Capaci a Trieste, si potrà ricordare Angelo Vassallo con un minuto di silenzio, facendo il passaparola tra amici e conoscenti, coordinandosi e ritrovandosi in varie piazze italiane, tutti insieme, alle ore 19.

ll 7 giugno di quest’anno, inoltre, sono iniziate anche le riprese del film dedicato alla vita Vassallo. Ad interpretarlo sarà Sergio Castellitto.

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