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25 giugno 2017

DIRITTI DEI MINORI: SERVE PIU’ ATTENZIONE

22 maggio 2015

Di Gaja Barillari – I diritti dei minori sono un tema fondamentale ed ogni società che vuole essere considerata civile dovrebbe occuparsene attentamente e costantemente.

Le adozioni, i servizi per l’infanzia e le povertà infantili sono state il perno di un incontro, #Infanziastaiserena, tenutosi oggi alla Camera dei Deputati, organizzato dal Dipartimento Diritti Civili di Forza Italia e dalla sua responsabile Mara Carfagna. Molte le personalità che hanno preso parte al dibattito, Andrea Orlando, Ministro della Giustizia,  Michela Vittoria Brambilla (Presidente della commissione bicamerale d’infanzia),  Stefania Prestigiacomo (Deputato Forza Italia), Giacomo Guerrera (Presidente comitato Unicef Italia), Valerio Neri (Direttore Generale Save The Children Italia), Marina Raymondi (Responsabile centro studi CIAI), Vincenzo Spadafora (Garante per l’Infanzia e l’adolescenza), Sandra Zampa (Vicepresidente della commissione bicamerale d’infanzia), il tutto moderato da Barbara Palombelli.

minoriOgni relatore ha apportato il suo contributo ma è emerso principalmente la necessità di individuare all’interno delle istituzioni e soprattutto del Governo un interlocutore privilegiato per quanto concerne le tematiche legate ai minori, mancando un Ministero per le Pari Opportunità e avendo le vari deleghe disseminate tra diversi dipartimenti e dicasteri.

Le zone d’ombra, i punti critici che richiedono una soluzione fattiva sono molti iniziando dalla povertà infantile che non si limita ad essere quella economica ma che si concretizza anche in povertà culturale e sociale. Un bambino che è sotto la soglia di povertà, ed in Italia in due anni (2011-2013 da dati Istat pubblicati a luglio 2014) sono praticamente raddoppiati (su un totale di 10 milioni di bambini quelli sotto la soglia di povertà erano 723.000 nel 2011 e sono saliti ad 1.434.000 nel 2013) non ha solo problematiche legate alla mancanza di soldi ma ne ha tante altre derivanti dall’impossibilità di studiare come dovrebbe, di procurarsi i libri e i materiali necessari all’istruzione, ha problemi legati all’emarginazione sociale, alle prese in giro da parte dei coetanei .

Non bisogna infatti dimenticare che i bambini di cui ci si occupa oggi saranno il futuro e dunque i lavoratori e la società di domani.

 

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