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25 giugno 2017

FERGUSON DIVENTA UN CASO NAZIONALE, ORA PROTESTA TUTTA L’AMERICA

26 novembre 2014

Di Mario Di Matteo – A Ferguson, in Missouri, il 9 agosto scorso un poliziotto bianco ha ucciso a colpi d’arma da fuoro il giovane diciottenne di colore Michael Brown. Oggi a distanza di mesi, ancora si protesta e non solo nel sobborgo di St. Louis, ma in tutta l’America.

Il caso Brown è diventato un caso di portata nazionale dopo il verdetto del Grand Jury che ha deciso di non incriminare il poliziotto Darren Wilson. L’annuncio ufficiale è arrivato alle 20:30 e la rabbia è esplosa violenta: 80 persone almeno sono state arrestate, mentre negozi venivano dati alle fiamme e il governatore Jay Nixon ordinava il dispiegamento di 2.200 soldati.

La rivolta di Ferguson esprime un malessere che non è solo della comunità afroamericana, dicono gli esperti americani e la denuncia che inchioda gli Usa è netta e drammatica. “Dare fuoco ad edifici, bruciare auto, distruggere proprietà” sono atti distruttivi “e non ci sono scuse per questo”, ha affermato Barack Obama. Ma “le frustrazioni che abbiamo visto non sono solo per un particolare incidente, hanno radici profonde in molte comunità”. “Il problema non è solo un problema di Ferguson, è un problema dell’America”, ha affermato in un discorso ai leader della comunità di Chicago.

Il problema in America, però, potrebbe essere ancora più drammatico: la comunità afroamericana e non solo, non ha più fiducia nelle forze dell’ordine e agli occhi degli statunitensi, l’omicidio Brown e l’assoluzione di Wilson non sono altro che la regola. L’immagine e l’idea del bad cop, è ormai consolidata e la cattiva condotta dei poliziotti, come l’abuso della forza, raramente viene punita. Alcuni dati parlano chiaro: lo studio della Bowling Green State University, riporta come solo 71 agenti in tutti gli Stati Uniti siano stati incriminati per omicidio dal 2005 al 2011, ma dai dati dell’FBI gli omicidi “giustificati” nello stesso periodo sono stati 2.718. Un altro studio, quello condotto dal ricercatore David Packman, segnala come nel 2010, ci siano stati 4.861 rapporti di cattiva condotta contro 6.613 agenti: 10 agenti su 1.000 negli Stati Uniti vengono accusati di cattiva condotta.

Come può non crescere e montare un senso di diffidenza e sfiducia?

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