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23 giugno 2017

GIORNATA DELLA MEMORIA. FACCIAMO IN MODO CHE OGNI GIORNO SIA IL 27 GENNAIO

27 gennaio 2016

Di Mara Carfagna – Oggi celebriamo la Giornata della Memoria per non dimenticare gli orrori e l’abominio della Shoah. “Se comprendere ciò che è accaduto è impossibile, conoscere è necessario. Perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono essere nuovamente sedotte ed oscurate”, lo diceva Primo Levi.

Il nostro compito è quindi quello di combattere l’ignoranza e l’indifferenza. Quell’indifferenza che può ancora trasformarsi in odio e intolleranza e nell’incubatrice di fenomeni antisemiti, razzisti e xenofobi.

E allora abbiamo il dovere di tenere alta la guardia contro il crescente antisemitismo che si consuma nelle strade di Parigi, Bruxelles, Tolosa, Copenaghen, Tel Aviv, Gerusalemme ma anche di Milano, contro quello che ispira un terrorismo che vuole uccidere in nome di Dio, contro quello che prende la forma aberrante della negazione e della banalizzazione della Shoah, ma anche contro quello che ispira i propositi di alcuni Stati e dei loro leader di annientare e distruggere Israele.

Fa rabbia pensare che ci sono cittadini europei di religione ebraica che non si sentono al sicuro indossando la kippah. Che a migliaia compiono l’aliyah, la migrazione verso Israele. Fa rabbia pensare che ci sono bambini ebrei che hanno paura di andare a scuola. Che ci sono imprese ebraiche sotto attacco.

E allora viene da pensare che 71 anni dopo l’Olocausto, Auschiwtz non ha guarito il mondo dall’antisemitismo. Di fronte a tutto questo ogni Paese ha il dovere di applicare il principio della tolleranza zero. Non può esserci spazio per alcuna ideologia antisemita, non può esserci spazio per alcuna convenienza politica, non può esserci spazio per interessi di natura economica.

Se i giovani, gli adulti di domani devono essere sentinelle vigili e attente, come dice Alberto Mieli un deportato sopravvissuto all’Olocausto, noi, la politica e le Istituzioni, abbiamo il dovere di lottare con ogni mezzo per fare in modo che quegli orrori non si ripetano mai più.
Abbiamo il dovere di fare in modo che ogni giorno sia il 27 di gennaio.

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