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25 giugno 2017

IL CENONE AI TEMPI DELLA CRISI: TUTTI A CASA, A TAVOLA ALL’INSEGNA DELLA TRADIZIONE

31 dicembre 2014

Di Mario Di Matteo – Cambia la fisionomia del cenone di Natale. In tempo di crisi, infatti, gli italiani preferiscono rimanere in casa e preparare una festa tra amici e parenti con i cibi classici (e poveri) della tradizione, piuttosto che impegnarsi in veglioni chic e costosi.

Complice anche il grande freddo che è calato sul nostro paese, infatti, si ritrova la voglia di convivialità casalinga, degli affetti sicuri, e, secondo quanto emerge dal sondaggio Coldiretti-Ixè, quasi due italiani su tre (64%) hanno deciso di festeggiare a casa propria o da amici.

E cambia, come si accennava, anche il menu di San Silvestro: quest’anno, sulla tavola imbandita del 31 dicembre, trionfano i piatti della tradizione e della cucina povera, per rientrare in quel budget medio di 76 euro a famiglia che è stato individuato come tetto di spesa dedicato.

I cibi che saranno protagonisti quest’anno sono uva e lenticchie, i cosiddetti portafortuna, mentre quasi tre italiani su quattro (72 per cento) festeggiano la notte piu’ lunga dell’anno con il cotechino.

La scelta alimentare, insomma, predilige il chilometro zero. E anche per il brindisi l’89% degli italiani sceglie spumante, quindi il Made in Italy, mentre solo il 14% si orienta sullo champagne.

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