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26 giugno 2017

IL MONDO DELLE ONG ITALIANE. IL VOLONTARIATO CHE NON VA IN VACANZA

10 agosto 2015

Di Emma Baldi – Le Organizzazioni non governative (Ong) sono attivamente impegnate in progetti di sviluppo nei paesi del sud e dell’est del mondo e, quotidianamente, impiegano energie, mezzi e uomini nel tentativo di diminuire le diseguaglianze sociali ed economiche.

Si occupano di tutela della vita umana, di autosufficienza alimentare, di conservazione del patrimonio ambientale, della promozione della donna e dell’infanzia garantendo assistenza tecnica e formazione del personale impiegato nei luoghi in cui operano.

Le ong, come le conosciamo oggi, nascono principalmente tra gli anni ’60 e ’70 a sostegno di movimenti internazionali in solidarietà dei Paesi allora definiti “terzo mondo”.

Riconosciute dallo Stato italiano con la legge 49 del 1987 le Ong diventano, da quel momento, uno dei soggetti della politica estera italiana e vengono quindi finanziate con un capitolo del bilancio statale.

Stando al 2011 in Italia le Ong riconosciute ufficialmente, eleggibili per il finanziamento pubblico, sono circa 248. Le prime dieci in termini di bilanci sono ActionAid (45 milioni di euro), Medici Senza Frontiere (40 milioni di euro), Coopi (38 milioni di euro), Caritas (31 milioni di euro), Avsi ( 29 Milioni), Save The Children ( 25 milioni), Emergency e Cesvi ( 23 milioni di euro), Cisf ( 19 milioni di euro), Intersos (16 milioni) e Vis ( 14 milioni di euro).

Esiste anche un’associazione che le rappresenta: il 25 ottobre 1997 è la data della riunione in assemblea costituente delle organizzazioni non governative di sviluppo italiane che si è tenuta a Roma e che ha visto la costituzione dell’Associazione delle Ong italiane.

L’associazione nel 2013 si è rinnovata, istituendo la “Cooperazione internazionale tessuto connettivo per il bene comune globale” (Aoi), che è una nuova rappresentanza sociale della stesso organismo.

Esiste anche una “carta etica” delle organizzazioni aderenti all’associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale.

Le organizzazioni che vi aderiscono, scelgono liberamente ed in completa autonomia di operare, nell’ambito della cooperazione, a favore dello sviluppo sostenibile delle comunità e delle popolazioni impoverite ed escluse del mondo, promuovendo iniziative concrete a tutela dei diritti fondamentali degli uomini e delle donne espresse nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Tanti i corsi che le Ong organizzano per gli aspiranti volontari in tutto il mondo.

C’è un rivista on line che aiuta a fornire tutti i contatti utili e le opportunità “Volontari per lo Sviluppo”, la rivista di chi abita il mondo.

 

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