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26 giugno 2017

INTERNET, DIMINUISCE LA LIBERTÀ IN TUTTO IL MONDO

11 dicembre 2014

Di Attilio Gambino – La libertà di accesso a Internet è in calo in tutto il mondo, per il quarto anno consecutivo. Mentre l’Italia è libera, ma ancora troppo colpita dal “digital divide”, con la diffusione delle rete ferma al 58% (contro l’84%, per esempio, della Germania).
Sono questi i dati più significativi che emergono dal rapporto annuale “Freedom on the Net”, pubblicato la scorsa settimana dall’organizzazione non-governativa americana Freedom House.
Lo studio prende in considerazione una molteplicità di parametri: dalle leggi repressive alla sorveglianza governativa, passando dai metodi di regolazione dei singoli mercati. E stila una classifica della “libertà su Internet” relativa a 65 nazioni in tutto il mondo. Di queste 65 nazioni, solo nel 2014, ben 19 hanno adottato legislazioni restrittive dell’anominato in rete.
Tra i paesi meno aperti, Freedom House segnala Siria, Cina, Uzbekistan, Cuba, Etiopia, Vietnam, Bahrein, Arabia Saudita e Pakistan. Ma anche nazioni che vengono considerato come esempi di democrazia stanno abbracciando leggi sempre più liberticide. Un esempio su tutti, quello della Francia, che ha recentemente dato al proprio governo il potere di controllare e registrare tutte le conversazioni telefoniche, le email e l’attività su Internet – senza controllo dell’autorità giudiziaria – in un un numero molto ampio di casi, che vanno dalla sicurezza nazionale alla protezione del “potenziale scientifico ed economico” del paese.
A livello globale, nell’ultimo anno la situazione è peggiorata in 35 nazioni su 65. L’Italia, che riesce a mantenere anche per il 2014 la qualifica di “paese libero”, è invece molto penalizzata dalla scarsa penetrazione della rete. Con il 58%, il nostro paese è tra i fanalini di coda dell’Unione europea (Francia e Germania vantano percentuali superiori all’80%) e, nonostante gli sforzi degli ultimi governi, il rapporto di Freedom House mette l’accento sul “grande divario tra aspirazioni e realtà”.

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