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22 giugno 2017

ITALIA UN PAESE DI DISSESTI IDROGEOLOGICI, SONO 7MLN GLI ABITANTI A RISCHIO

02 marzo 2016

Di Emma Baldi – Campania, Toscana, Liguria ed Emilia-Romagna,  le regioni con il più alto rischio frana e Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Lombardia e Liguria le regioni con il più elevato elevato  rischio alluvione. Sono ben 7 milioni gli italiani che vivono in zone a rischio per dissesto idrogeologico, i dati sono stati presentati quest’oggi e sono contenuti nel rapporto rapporto Ispra “Dissesto Idrogeologico in Italia”.

Il rapporto fornisce una mappatura completa e attuale sulla pericolosità da frana, idraulica e di erosione costiera dell’intero territorio nazionale e contiene indicatori di rischio relativi a popolazione, imprese, beni culturali e superfici artificiali, di grande rilevanza per la programmazione degli interventi strutturali e non strutturali di mitigazione del rischio nel Paese.

In totale, sono 7.145 (esattamente l’88,3%), i comuni a rischio frane e/o alluvioni: di questi, 1.640 hanno nel loro territorio solo aree ad elevata franosità, 1.607 solo quelle a pericolosità idraulica, mentre in 3.898 coesistono entrambi i fenomeni.

Le regioni con il 100% dei comuni a rischio idrogeologico sono: Valle D’Aosta, Liguria, Emilia – Romagna, Toscana, Marche, Molise e Basilicata. A queste, si aggiungono Calabria, Provincia di Trento, Abruzzo, Piemonte, Sicilia, Campania e Puglia con una percentuale di comuni interessati maggiore del 90%. Sono, invece, 51 le province con il 100% dei comuni a rischio per frane e inondazioni.

Il 15,8% del territorio pari a una superficie di 47.747 kmq è da considerarsi a rischio sia per frane che per pericolosità idraulica.

Ed inoltre, quasi 80.000 unità locali di imprese (circa l’1,7%) si trovano in aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata per un totale di oltre 200.000 addetti a rischio. Le regioni con il numero più alto di unità locali a rischio sono Campania, Toscana, Emilia-Romagna e Piemonte.

Esposte, invece, al pericolo inondazione nello scenario medio, 576.535 unità, per un totale di oltre 2 milioni di addetti. Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Liguria e Lombardia, sono le regioni con il numero più elevato di imprese vulnerabili al fenomeno idraulico.

I Beni Culturali architettonici, monumentali e archeologici potenzialmente soggetti a fenomeni franosi sono 34.651 (18,1% del patrimonio totale), di questi oltre 10.000 rientrano in aree a pericolosità elevata e molto elevata.

Nello scenario di pericolosità media delle alluvioni ricadono circa 29.000 monumenti, mentre oltre 40.000 sono i beni culturali a rischio nello scenario relativo a eventi estremi classificabili come “meno probabili, ma più intensi”. Le regioni con il numero più alto di beni a rischio nello scenario medio, sono Emilia-Romagna, Veneto, Liguria e Toscana. Tra i comuni, spiccano le città d’arte di Venezia, Ferrara, Firenze, Ravenna e Pisa.

 

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