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24 giugno 2017

LA RETE SI MOBILITA PER LA PICCOLA HOUDA EMMA

30 gennaio 2015

Di Maria Romano – Un’intera città si stringe attorno ad Alice Rossini, la coraggiosa mamma di Vimercate (nella provincia di Monza e Brianza) che sta cercando in ogni modo di riportare a casa la sua bambina, rapita dal padre nel dicembre del 2011 e portata in Siria.
La donna si è vista sottrarre la figlia Emma, che oggi ha cinque anni, dall’ex marito, Mohamad Kharat. Da quel momento è iniziata la sua battaglia: Alice rivuole con sé la sua bambina e non si arrende.

Oggi, oltre alla sua città, ha trovato l’appoggio anche della rete che ha deciso di dare voce e amplificare l’iniziativa “Io sono Houda Emma”: si era partiti con il Giornale di Vimercate, che aveva iniziato a pubblicare i volti di quanti hanno scelto di schierarsi dalla sua parte, cittadini qualsiasi, ma anche assessori e consiglieri comunali. Tutti sfoggiano un cartello che è il simbolo di una volontà ferrea di riportare a casa Emma; una richiesta di aiuto anche alle autorità che è tornata a farsi sentire forte dopo il rapimento e la liberazione di Greta e Vanessa.

La battaglia è diventata virale, e su Facebook è stato creato un gruppo “Noi siamo tutti la piccola Houda Emma Kharat“. Sulla pagina si legge la storia di Houda Emma: “è una bimba di circa cinque anni, figlia di Alice Houda Rossini, che il 18 dicembre 2011 è stata rapita dal padre siriano che l’ha portata in Siria quando era già in atto una cruenta guerra civile dove la tiene tuttora sequestrata. La mamma da quel fatidico 18 dicembre non vede più la sua bambina e, dopo aver chiesto aiuto a tutta la politica di riportare a casa sua la piccola Houda Emma che è “solo ed esclusivamente cittadina italiana” non sa più cosa fare e si sente impotente davanti ai muri di gomma che ci Governano. Questa iniziativa serve per dare il nostro supporto almeno virtuale a mamma Alice per non farla sentire da sola”.

In pochissimi giorni moltissimi hanno deciso di aderire postando la loro foto con la scritta “Io sono Houda Emma”. E la battaglia per riportare a casa la piccola Emma continua.

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