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26 giugno 2017

LA STORIA DI LEO, QUANDO LA SOLIDARIETA’ VIAGGIA IN RETE

08 febbraio 2015

Di Maria Romano – Una storia di coraggio e di amore dove la solidarietà del web l’ha fatta da padrone. Si tratta della storia di un papà, un genitore coraggio, che prima ancora di capire con i fatti cosa significasse essere padre a tutti gli effetti, è stato in grado di farlo non appena ha preso in braccio il suo piccolo. E’ Leo il bimbo nato affetto dalla sindrome di Down, che nonostante fosse appena venuto al mondo ha dovuto combattere con le prime difficoltà. La mamma non ha voluto tenere il bambino, spaventata dalla malattia, vergogna per aver dato alla luce un bambino down, e angoscia per come potrà essere il futuro di una mamma con un figlio down. Tanti gli interrogativi e le giustificazioni che una donna in preda al panico può darsi, ma è proprio qui che p entrato in gioco lui, il super papà. Samuel Forrest, il papà di Leo, non ha esitato un attimo senza alcun dubbio. Il bambino agli occhi del padre era perfetto, il più bello che avesse mai visto, e allora perché non tenerlo. Nonostante l’out out impostogli dalla moglie, o lei o Leo, Samuel non ha dubbi: vuole stare con Leo e non abbandonarlo.

Il papà di Leo aveva poi chiesto aiuto alla Rete per raccogliere fondi per pagarsi il viaggio di ritorno in Nuova Zelanda con il bambino e aveva così raccontato la sua storia sulla piattaforma GoFundMe alla pagina “Bring Leo Home” dove moltissimi hanno donato piccole o grandi cifre, commossi dalla storia di questo papà e del suo bambino. Sorprendente la cifra raggiunta: quasi 500.000 dollari. La notizia ha fatto il giro del mondo tra commozione perché solo l’amore è in grado di andare oltre.

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