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24 giugno 2017

LA VERGOGNA DELL’ISTRUZIONE NEGATA A 63 MILIONI DI BAMBINI

18 giugno 2015

Di Gaja Barillari – L’articolo 28 della Convenzione Onu sui Diritti dell’infanzia stabilisce che gli Stati devono riconoscere ai bambini “Il diritto di ricevere un’istruzione. Per garantire tale diritto, l’istruzione primaria deve essere obbligatoria e gratuita per tutti. Gli Stati quindi devono controllare che tutti i bambini frequentino la scuola e devono aiutare le famiglie per permettere ai bambini di continuare gli studi anche dopo la scuola primaria”.

Eppure, secondo un recente rapporto diffuso dall’Unesco e dall’Unicef all’Education World Forum di Londra, sono circa 63 i milioni di adolescenti tra i 12 e i 15 anni a cui viene negato il diritto all’istruzione.

Nel mondo 1 adolescente su 5 non va a scuola: un tasso doppio rispetto a quello dei bambini in età di scuola primaria (1 su 11). Il rapporto evidenzia che, al crescere dell’età, aumenta per i bambini il rischio di elusione e dispersione scolastica.

Sommando ai 63 milioni di adolescenti i 58 milioni di bambini esclusi dalla scuola primaria, sono complessivamente 121 milioni i bambini e ragazzi che non hanno mai iniziato la scuola o che l’hanno abbandonata, nonostante l’impegno preso dalla comunità internazionale di conseguire l’istruzione per tutti entro il 2015.
I dati mostrano che dal 2007 non sono stati registrati progressi nella riduzione di questo fenomeno.

Per promuovere il diritto allo studio, è scesa in campo in queste ore la first lady americana, Michelle Obama che è arrivata nella capitale inglese per una visita ufficiale, accompagnata dalle figlie Malia e Sasha. Nel mini tour Michelle ha toccato anche l’Italia, visitando Expo. Incontrando a Londra la Regina Elisabetta, il Principe Harry e il premier David Cameron. La presenza della consorte del presidente degli Stati Uniti è particolarmente importante per promuovere l’istruzione scolastica femminile nel mondo.

I più alti tassi di abbandono scolastico si registrano in Eritrea e Liberia, dove rispettivamente il 66% e il 59% dei bambini non frequentano la scuola primaria. In Pakistan, il 58% delle adolescenti (12-15 anni) non frequenta la scuola, rispetto al 49% dei coetanei maschi.

Secondo il rapporto, la povertà è il più grande ostacolo all’istruzione. Ad esempio, in Nigeria 2/3 dei bambini appartenenti alle famiglie più povere non vanno a scuola, e quasi il 90% di loro probabilmente non sarà mai iscritto. Al contrario, solo il 5% dei bambini più ricchi non frequenta la scuola, ma si prevede che la maggior parte di loro entrerà nel sistema scolastico in futuro.

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