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24 giugno 2017

MARA CARFAGNA A BALLARO’: “DE LUCA E’ INELEGGIBILE”

26 maggio 2015

Di Francesco Graffer – Crisi, tasse, occupazione. Ma anche elezioni regionali, con la querelle De Luca, ed un passaggio su primarie e futura leadership del centro-destra. E’ una Mara Carfagna a tutto tondo quella andata in onda ieri sera a ‘Ballarò’.

Un discorso organico che ha toccato tutti i temi ‘caldi’ del momento. In clima campagna elettorale non poteva mancare un’ampia analisi della situazione in Campania. Con una netta stroncatura di Vincenzo De Luca, candidato governatore e principale competitor del presidente uscente Stefano Caldoro. “De Luca è ineleggibile”, ha tagliato subito corto la Carfagna.

E la difesa dell’esponente del Pd, che ha sempre sostenuto che verrebbe immediatamente reintegrato dal Tar, come già avvenuto con la carica di sindaco di Salerno? “E’ una tesi che non regge perché la Cassazione ha stabilito che a decidere sulla sospensione sarà il tribunale e non più il Tar”.

Tra l’altro il rischio è che si venga a creare un “vuoto istituzionale”. “Uno sfregio alla Campania – aggiunge – commesso da Renzi”. Il premier nelle scorse settimane aveva infatti posto l’accento sugli ‘incandidabili’ nelle liste del suo partito in Campania, invitando gli elettori a non votarli, salvo poi venire in visita e ‘benedire’ la corsa di De Luca.

Per mero tuziorismo occorre però sottolineare un aspetto che il centro-sinistra campano tenta di tenere nell’ombra. E’ falso affermare che il Tar abbia dato ragione a De Luca: i giudici si sono semplicemente limitati a girare gli atti alla Corte Costituzionale e, in attesa della pronuncia della Consulta, hanno reintegrato De Luca.

Il che è evidentemente ben diverso dal “dargli ragione”. Applausi nel salotto di Massimo Giannini quando la Carfagna ha accusato il primo ministro di “non aver avuto il coraggio di dire che De Luca non poteva essere candidato”, perché non si può “infierire in una regione dove la legalità fa la differenza tra la vita e la morte”. “Il voto dato a De Luca – conclude – è un voto inutile, ed il silenzio del Pd è vergognoso. Perché da chi predica legalità mi aspetterei un moto d’indignazione forte”.

La chiusura sull’occupazione, con l’affaire Carinaro. Al termine di un collegamento con le maestranze Whirlpool-Indesit, Mara Carfagna ha ricordato come sia stata l’amministrazione Caldoro ad ottenere l’investimento di 50 milioni di euro per aiutare a risolvere la vicenda. Per una giunta che – per dirla con De Luca – non ha fatto niente, bisogna ammettere che non c’è male.

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