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23 giugno 2017

OBAMA FIRMA LEGGE CHE ESTENDE PRIVACY AGLI STRANIERI ALLEATI

25 febbraio 2016

Di Sofia Peppi – Sono state oggetto di imbarazzo le ultime rivelazioni di Wikileaks che ha reso pubbliche le intercettazioni di Berlusconi, della Merkel, di Sarkozy e di altri esponenti politici europei da parte del Nsa ovvero la National Security Agency.

Barack Obama ha oggi firmato una legge denominata “Judicial Redress act bill”, che estende la tutela della privacy  “non solo ai cittadini americani ma anche a quelli stranieri” dei Paesi alleati, che potranno fare causa al governo degli Stati Uniti se i loro dati saranno svelati in modo illegale.

La legge in oggetto vuole ricostruire la fiducia tra gli alleati europei dopo lo scandalo del Datagate, i controlli di massa della Nsa denunciate dalla “talpa” Edward Snoden, con lo Us Freedom Act, si era già tolto alla Nsa la possibilità di raccogliere indistintamente i dati telefonici di milioni di americani e di conservarli nei suoi database. Ma lo sforzo non è bastato tanto che è di questi giorni il caso diplomatico tra Stati Uniti ed Italia, scoppiato dopo le ultime rivelazioni  sullo spionaggio ai danni di Silvio Berlusconi quando era capo del governo nel 2011.

La reazione del mondo politico italiano, infatti, è stata forte e Palazzo Chigi ha  chiesto spiegazioni dettagliate così come ha fatto la Farnesina convocando l’ambasciatore americano John Phillips e il segretario generale Michele Valensise, mentre la Procura di Roma ha deciso di avviare un’inchiesta sull’accaduto.

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