• Think News | rss
  • Think News | contatti
  • Think News | Flickr
  • Think News | YouTube
  • Think News | Twitter
  • Think News | Facebook
26 giugno 2017

OCSE TAGLIA LE STIME DEL PIL PER L’ITALIA

18 febbraio 2016

Di Sofia Peppi – L’Ocse rivede al ribasso la stima della crescita del Pil sia in Italia che in Europa, entrambi subiscono il contraccolpo ricevuto dall’economia cinese, per l’Italia è prevista una crescita dell’1% con 0,4 punti in meno rispetto alle stime effettuate a novembre, è stata invece confermata la previsione di crescita per il 2017 a +1,4%.

L’Ocse ha anche ribassato al 3% le stime di crescita globali per il 2016 e al 3,3% per il 2017, con 0,3 punti percentuali in meno rispetto alle previsioni rilasciate a novembre. Ribassate rispettivamente di 0,4 e 0,2 punti percentuali anche le stime di crescita dell’Eurozona per il 2016 (1,4%) e per il 2017 (1,7%).

“I rischi di instabilità finanziaria sono considerevoli. I mercati finanziari globali hanno ridimensionato le prospettive di crescita, cosa che ha portato un crollo dei prezzi azionari e un’accentua volatilità”, ha dichiarato l’organizzazione.

Inoltre, nel rapporto, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico parla di “rischi rilevanti” legati alla fase d’instabilità finanziaria e raccomanda alla Banca centrale europea di mantenere una politica monetaria “altamente accomodante”.

“La lentezza della ripresa della zona euro è un forte freno alla crescita globale – scrive l’Ocse – e lascia l’Europa vulnerabile agli shock globali. L’Europa deve accelerare sulle azioni comuni”, ritrovare se stessa e “parlare con una voce sola”, sottolinea il rapporto, evidenziando la lentezza delle riforme soprattutto sul fronte del mercato unico.

 

Ti potrebbe interessare anche

Powered byOnlyYouAdvertising