• Think News | rss
  • Think News | contatti
  • Think News | Flickr
  • Think News | YouTube
  • Think News | Twitter
  • Think News | Facebook
26 giugno 2017

PARIGI, L’11 SETTEMBRE EUROPEO. ITALIANI TRA I FERITI

14 novembre 2015

Di Romina Rosolia – Il presidente francese Francois Hollande ha chiuso le frontiere, ma le cellule terroristiche sono in città: Parigi è stata colpita a morte nel teatro Bataclan e allo stadio Saint-Denis, mentre era in corso l’amichevole Francia-Germania. Al momento sono 127 le vittime accertate, 192 i feriti – secondo le agenzie di stampa italiana due di questi sono italiani – 80 quelli in gravi condizioni.

Sono, invece, 8 i terroristi uccisi, uno è stato arrestato, ma ora è «caccia all’uomo» per quelli che sono riusciti a scappare.

Al teatro c’era il tutto esaurito per un concerto rock del gruppo americano ‘Eagles of death metal’. All’improvviso il blitz del gruppo di terroristi che – stando alle dichiarazioni dei sopravvissuti – hanno iniziato ad urlare “Allah è grande” e a sparare sul pubblico, mirando le persone una ad una. Ecco il video pubblicato dal giornalista di Le Monde, Daniel Psenny, che si trovava in quel momento nei pressi del teatro e che ha filmato quei tragici momenti.Una carneficina, Un orrore.

Quasi in contemporanea i terroristi hanno colpito allo stadio. Due i kamikaze in azione all’esterno dell’impianto. Circa 30 i morti. Un ragazzo è rimasto miracolosamente illeso. Uno dei proiettili vaganti lo ha colpito ma all’altezza del cellulare, proprio mentre era intento a parlare al telefono e a scappare per chiedere aiuto. Il cellulare gli ha fatto da scudo e gli ha salvato la vita, il proiettile è stato deviato.

«Un attacco all’umanità». Così’ l’ha definito Papa Francesco a Radio Vaticana. A questo link è possibile ascoltare l’audio dell’intervista.

Le stesse parole sono state usate dal presidente Obama per commentare i fatti di Parigi.

Mentre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha parlato di un «Forte dolore per gli attentati e le vittime».

L’Isis ha rivendicato gli attacchi. Che si tratti dell’esito disastroso di una nuova alleanza Isis-Al Qaeda? O forse delle tensioni per il viaggio in Europa, ora annullato, del presidente della Repubblica islamica dell’Iran Hassan Rouhani? Un tentativo per avviare rapporti diplomatici con l’occidente per tentare di intervenire anche sulla crisi siriana.

Probabilmente, la sete di vendetta e la follia stragista degli estremisti islamici è ancora troppo alta e ora l’Europa è sotto attacco. Che si possa auspicare una possibile implosione all’interno della stessa fusione Isis-Al Qaeda in un ipotetico predominio interno tra i due gruppi?

Ciò che è certo è che solo un mese fa, ad ottobre, gli 007 francesi lanciarono l’allarme su una sorta di strategia “incrociata” che Isis stava preparando per colpire l’Europa e che prevedeva l’utilizzo di cittadini francesi per attentati in Spagna o in Germania, oppure estremisti tedeschi o spagnoli per colpire in Francia. Lo riferiva una informativa dell’intelligence francese rivelata da France Info.

Oggi sembra che tutto torni, tranne il senso di questo odio volto solo a sterminare l’umanità.

Ti potrebbe interessare anche

Powered byOnlyYouAdvertising