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26 giugno 2017

RITORNANO LE PICCOLE LIBRERIE PER BAMBINI: NESSUNA PAURA DEI GRANDI BOOKSTORE

26 giugno 2015

Di Gaja Barillari – Nel film “C’è posta per te” del 1998 ad avere la peggio contro la grande catena di bookstore di New York era stata proprio la piccola “Libreria dietro l’angolo”, gestita da Kathleen, interpretata da Meg Ryan. Mentre Joe Fox, l’attore Tom Hanks, era proprio il figlio del magnate dell’editoria americana che l’aveva costretta a chiudere.

E’ ancora così? Le piccole librerie per bambini non possono farcela contro la grande distribuzione?

Sembra proprio di no. Tanto che a Roma l’11 e il 12 luglio la libreria per bambini “Centostorie” organizza la 57esima edizione del corso “Aprire una libreria per bambini”. Si parlerà di analisi del mercato, di normativa e burocrazia, di fornitori e distributori, di programmazione di letture e laboratori, di immagine coordinata e di sito internet.Centostorie è una libreria per bambini, specializzata in albi illustrati per i più piccoli e classici per l’infanzia.
E’ stata inaugurata nel settembre 2007 e da allora ogni settimana organizza letture animate, laboratori di manualità, mostre di giovani illustratori, feste e spettacoli.
All’interno della libreria c’è anche una caffetteria, per offrire a bambini e genitori una merenda tra un libro di fiabe e l’altro.

Ma quanto leggono i bambini in Italia? Ce lo dice l’Aie, l’Associazione editori italiani, che alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna dello scorso anno ha fatto il punto sulla situazione dei “piccoli lettori”.
I dati di una ricerca condotta, appunto, dall’Aie rivelano più di un motivo di preoccupazione: i bambini in Italia leggono più degli adulti, se in media solo il 43% degli adulti legge almeno un libro all’anno, per i bambini questa media sale e supera il 50%, con punte di oltre il 63% nella fascia d’età prescolare (si parla di libri non scolastici).

Un dato confortante, certo. Però se guardiamo l’andamento degli ultimi anni vediamo che, pur mantenendosi più alto della media degli adulti, dal 2010 a oggi c’è stato un calo: più sensibile nella fascia d’età 11-14 anni, un calo che è andato addirittura accentuandosi nel corso del 2013, arrivando a un complessivo -7,6%.

Sono circa 25,9 i milioni i lettori in Italia su circa 60milioni 795mila residenti nel 2014 (anche se l’8,2% riguarda la popolazione stranieri), dati Istat.
Ancora troppo pochi per l’Aie, che punta ad aumentare il numero di lettori promuovendo iniziative come  #ioleggoperché, una campagna a favore del libro e della lettura che si rivolge ai non lettori ed è fondato sulla passione dei lettori, di ogni età.

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