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24 giugno 2017

SANT’ELIJAH IL PIU’ ANTICO MONASTERO CRISTIANO RASO AL SUOLO DALL’ISIS

23 gennaio 2016

Di Elena Capra – Il più antico monastero cristiano in Iraq non esiste più, l’Isis lo ha raso al suolo, si tratta del monastero di St. Elijah, a Mosul, costruito 1.400 anni fa. A darne in esclusiva la notiza è stata l’agenzia Associated Press,che inoltre riferisce di avere potuto accertare la distruzione del monastero attraverso fotografie satellitari commissionate alla società DigitalGlobe.

Sant’Elijah, fu fondato nel 590 dopo Cristo, ed era situato su una collina che sovrasta Mosul, il monastero era già senza tetto, ma erano comunque visibili 25 stanze e una cappella. Le antiche mura di pietra sono state letteralmente polverizzate” con l’uso di bulldozer e probabilmente anche di esplosivi, gli esperti che hanno visionato le immagini, pensano che la distruzione sia avvenuta probabilmente tra l’agosto e il settembre 2014.

Sant’Elijah, putroppo non è nuovo a episodi tragici e vandalici, nel 1743, 150 monaci erano stati massacrati da un generale persiano perchè avevano rifiutato di convertirsi all’Islam, non è di molti anni fa che la 101ma Divisione aviotrasportata Usa, aveva ricoperto le pareti di disegni e vi avevano inciso l’aquila che è il loro simbolo.

Numerose sono le distruzioni di chiese, moschee e mausolei in Iraq, compiute dall’Isis, senza dimenticare i reperti nelle antiche città di Ninive, Hatra e Nimrud e in quella di Palmira in Siria.

Nella sola zona di Mosul, da una stima approssimativa pare siano stati distrutti oltre 100 tra conventi e luoghi di culto nei villaggi a maggioranza cristiana che circondano la città e dove i cristiani sopravvissuti si  devono convertirsi all’Islam per non essere uccisi.

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