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23 giugno 2017

SOTTO L’ALBERO ANCORA TASSE PER GLI ITALIANI

22 dicembre 2014

Di Maria Romano – Manca poco, anzi pochissimo alle festività natalizie, ma gli italiani non sono ottimisti. Si spende poco sia per i regali sia per il pranzo tradizionale di Natale come per il cenone di Capodanno. Segno che la crisi economica non accenna a finire, anzi sotto l’albero per gli italiani ancora tasse. Con la nuova Legge di Stabilità, che secondo il premier dovrebbe diminuire la pressione fiscale, in realtà questa peserà nelle tasche degli italiani per circa 20 miliardi nel 2016 e per altri 30 miliardi nel 2017.

Questo quanto riporta il quotidiano Il Giornale, che mette in guardia sulle clausole di salvaguardia imposte dalla Ue. “Bruxelles non vuole incertezze sui conti. Quindi, se una misura deve generare gettito o risparmi e ha effetti dubbi, a garanzia della cifra ci si mette un aumento di tasse certe. È il caso, famoso, delle accise sui carburanti, che potrebbero aumentare per coprire una entrata traballante da 1,7 miliardi, quella sul nuovo meccanismo di conteggio dell’Iva, messo in discussione dall’Ue. Poi ci sono le clausole che il governo Renzi ha ereditato dai precedenti esecutivi, che colpiscono l’Iva. Disinnescato l’aumento nel 2015, ritornano in grande stile dal 2016, quando è previsto un aumento dell’aliquota ordinaria dal 22 al 24% e di quella agevolata dal 10 al 12%. Nel 2018 l’imposta su beni e consumi, a legislazione vigente, dovrebbe arrivare rispettivamente a 25,5% e 13%. Solo le clausole, ha calcolato ieri Il Sole24ore , a regime, cioè nel 2017, valgono otto miliardi di euro”, si legge sul quotidiano.

Insomma sugli italiani a pesare potrebbe essere l’aumento dell’Iva che resta scongiurato per l’anno del 2015, ma per il 2016 è previsto un incremento.

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