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23 giugno 2017

SVEZIA: SONO 80MILA I MIGRANTI A CUI E’ STATA RESPINTA LA DOMANDA DI ASILO

29 gennaio 2016

Di Rossana Spartà – Sono circa 80 mila i richiedenti asilo in Svezia che si sono visti respingere la loro domanda. Ottantamila persone cui viene tolta la speranza di ricominciare lontano da guerre, costrizioni, miseria. Ad annunciarlo il Ministro degli interni Anders Ygeman che nel comunicato ha informato anche in merito alle modalità di rimpatrio che verranno espletate attraverso dei voli charter.

La decisione sul provvedimento si è resa necessaria in seguito all’afflusso di migranti e rifugiati che nel 2015 ha contato 163 mila richieste di asilo, il più alto numero procapite dell’Europa.
Questo provvedimento è la risposta definitiva al fenomeno migratorio da parte dei Paesi del Nord dell’Europa e traccia una linea di confine netta che difficilmente si riuscirà ad oltrepassare.

Mentre gli 80 mila in Svezia attendono la loro sorte e Danimarca e Svizzera procedono alla confisca dei beni ai disperati , la Finlandia si “affida” invece al piccolo esercito di Odino, gruppo attivista in crescita, che si dedica al pattugliamento di parecchie zone del Paese allo scopo di proteggerlo dagli “invasori musulmani”.

Bombers neri con lo stemma ricamato sul retro e bandiera finlandese, i soldati di Odino, il nome appartiene alla più grande divinità nordica, girano a volto coperto in oramai 23 città della Finlandia monitorando strade e collaborando con le forze dell’ordine che li ha descritti come un gruppo tranquillo che fino ad ora non ha creato problemi, fatta eccezione di un solo incidente verificatosi a Espoo, nell’area metropolitana di Helsinki.

Presenti su Facebook con 21 mila sostenitori, nonostante si autoproclamino una pacifica organizzazione, né razzista né violenta, il cui scopo è “mantenere il Paese sicuro per tutti”, i loro slogan attirano sempre più i simpatizzanti xenofobi che si stanno risvegliando in parecchi angoli d’Europa, soprattutto dopo i fatti accaduti la notte di Capodanno a Colonia ma anche dopo quelli di Helsinki.
Come per gli altri Paesi i migranti rifugiati in Finlandia provengono dalle oramai tristemente note zone di Siria, Afghanistan e Iraq e anche qui le richieste di asilo sono passate dalle 3651 del 2014 alle 32479 dell’anno successivo (2015), aumento non certamente di poco conto per un Paese che ha trascorso tre anni in recessione.
Abbiamo iniziato a scrivere e a leggere in questo 2016 pagine di un pezzo di storia che ci auguriamo non essere il ripetersi di “quella storia”.

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