• Think News | rss
  • Think News | contatti
  • Think News | Flickr
  • Think News | YouTube
  • Think News | Twitter
  • Think News | Facebook
25 giugno 2017

TERRORISMO, GUERRA, PROFUGHI. MATTARELLA AL MEETING DEI POPOLI: “PROSCIUGARE L’ODIO”

20 agosto 2015

Di Mia Avieno – Gli efferati attacchi terroristici non distolgono la società civile dal desiderio di un bene comune che è la pace sociale tra i popoli.

Il neo attentato in Nigeria, la bomba esplosa in un mercato di Danboa, l’autobomba a Il Cairo, e poi ancora nel tempio di Bangkok, e poi in Europa a Parigi – la strage di Charlie Hebdo – e molti altri sconvolgenti episodi di ordinaria follia non bastano a frenare volontari, associazioni, attivisti, rappresentanti della politica, delle istituzioni e della Chiesa che in questi giorni a Rimini portano alta la bandiera della pace e del dialogo fra le diverse culture del mondo.

Il “Meeting per l’Amicizia tra i popoli” di Rimini organizzato da Comunione e Liberazione – movimento cattolico sorto per volere del sacerdote e teologo Luigi Giussani scomparso nel 2005 – è giunto alla sua trentaseiesima edizione. Si tiene in queste ore in riviera ed ha aperto con il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il quale ha lanciato parole di spessore sulla crisi moderna che coinvolge l’umanità intera.

La persona – ha scritto – è il fondamento della comunità e dello Stato. La sua libertà, il valore incomprimibile del suo essere unica e irripetibile, l’integralità dei diritti umani preesistono, come indica l’articolo 2 della nostra Costituzione, agli stessi ordinamenti. Da questa radice è nato il Meeting, che nel tempo ha prodotto centinaia di incontri e discussioni, ha arricchito il dialogo, ha sviluppato maturazioni e amicizie”.

“Il terrorismo – ha scritto ancora Mattarella – cerca di introdurre i gemi di una terza guerra mondiale. Sta a noi prosciugare l’odio”.

E, infine, sull’immigrazione ha chiesto umanità con i profughi e fermezza nel combattere i trafficanti di esseri umani.

Nel frattempo c’è una città italiana candidata al Nobel per la pace. È la città di Rondine, in provincia di Arezzo in Toscana. Ormai luogo di formazione, specialmente per giovani e famiglie, e di accoglienza e servizio a famiglie in difficoltà.

 

Ti potrebbe interessare anche

Powered byOnlyYouAdvertising